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Oggi ti spiego come risparmiare sulle bollette e quindi come risparmiare luce e gas nella tua casa o nella tua azienda.

Mai come adesso è diventato indispensabile andare a risparmiare luce e gas nelle nostre bollette di casa.

I prezzi di queste materie prime si sono impennati e non ci sono all’orizzonte miglioramenti in questi settori.

L’Italia produce solo il 90% di tutta l’energia elettrica che consuma circa 350 miliardi di kWh ma purtroppo quasi il 40% di questa energia elettrica viene prodotta tramite centrali che bruciano il gas naturale.

Ed inoltre uno dei principali problemi che abbiamo in Italia e che non siamo indipendenti sul gas, infatti dipendiamo da altri paesi per il 95%!

Si infatti riusciamo ad estrarre solo il 4/5% di gas che ci occorre e questo non rende semplice la domanda come risparmiare sulle bollette?

Ma in verità le soluzioni per risparmiare luce e gas ci sono e possiamo volendo attuarle, ognuno con le proprie possibilità ma qualcosa si può fare a riguardo per rendere meno minacciosi questi aumenti.

I suggerimenti che ti darò sono alcuni attuabili da subito ed altri con un po’ di tempo ma potrai andare a risparmiare luce e gas.

Andiamo a vedere come risparmiare sulle bollette di casa ed aziendali.

Indice:

  1. Risparmiare luce e gas
  2. Come risparmiare sulla luce
  3. Come risparmiare sul gas
  4. Un trucco su come risparmiare sulle bollette
  5. Problemi luce e gas
  6. Migliori offerte luce e gas
come risparmiare sulle bollette

Risparmiare Luce e Gas

La prima cosa da fare per risparmiare su luce e gas è quella di scegliere un’ottima offerta luce e gas tra le centinaia presenti sul mercato in questo momento.

Questo può essere fatto solo appoggiandosi ad un’azienda specializzata nel settore od ad un broker energetico.

Questo è il primo gradino da fare e se i mercati sono incerti come in questo periodo ti consiglio di andare a bloccare un prezzo fisso per 24 mesi, questo è come risparmiare sulle bollette luce e gas.

Il secondo step che devi fare è andare verso l’indipendenza energetica.

Questo significa principalmente 2 cose:

  1. Diminuire se non lo hai già fatto la dipendenza dal gas metano
  2. Andare a mettere più pannelli fotovoltaici possibili così da produrre energia elettrica in grande quantità.

Come risparmiare sulla Luce

La cosa che ti consiglio di fare per risparmiare sulla luce sono delle semplici azioni oltre ad garantirti le migliori tariffe luce del momento.

  1. Utilizza tutti i vari elettrodomestici in modalità Green. Lavatrici, lavastoviglie od altro hanno tutti la modalità green se sono di nuova generazione.
  2. Aggiornata mano a mano tutti i tuoi elettrodomestici affinché siano minimo in classe A+, meglio se tripla +.
  3. Togli dalle prese eventuali caricatori e quando i tablet o cellulari hanno finito di caricare toglili dal muro.
  4. Spegni sempre le luci quando non le utilizzi o spegni la TV se non la guardi.
  5. Se hai dei pannelli fotovoltaici sul tetto cerca di utilizzare gli elettrodomestici nelle ore diurne se non hai delle batterie di accumulo.
  6. Se non hai dei pannelli fotovoltaici pensa a metterli, è fondamentale per diventare energeticamente indipendenti.

Piccoli cambiamenti ed investimenti sono il miglior modo di come risparmiare sulle bollette.

Come Risparmiare sul Gas

Vediamo alcuni piccoli accorgimenti di come andare a risparmiare sul gas.

Quando devi mettere a bollire l’acqua per la pasta assicurati di mettere acqua già bollente ed utilizza il coperchio questo ti permetterà di risparmiare il gas.

Metti il termostato ad almeno 1 grado in meno, questo si stima che possa far risparmiare anche il 5% del consumo del gas.

Non sprecare acqua calda o non fare docce esageratamente lunghe.

Come Risparmiare sulle Bollette Trucco

Un piccolo trucco che tu cucini con un piano ad induzione o con il gas:

quando l’acqua bolle ed hai buttato la pasta, spegni pure la luce od il gas e la pasta cuocerà normalmente anche se il fuoco è spento.

Un legge fisica applicata in cucina!

Problema Luce o Gas? Lo Risolviamo!

Sono specializzato nella risoluzione di problematiche luce e gas e di qualunque problema che tu stia avendo in questi settori.

Che il problema sia relativo al mercato libera energia od Enel servizio elettrico ti posso aiutare.

Potrebbe essere un conguaglio gas, un conguaglio Enel, un reclamo per contratto non richiesto o qualunque altro problema nei settori luce, gas od anche acque!

Lavoriamo solo con una % a risultato positivo raggiunto!

Abbiamo recensioni a 5 stelle ovunque nel web per il nostro modo di lavorare e perché siamo preparati su come risparmiare sulle bollette.

Migliori Offerte Luce e Gas

Se hai anche necessità di avere la migliore offerta luce e gas che vada a migliorare le tue condizioni attuali ci puoi scrivere inviandoci copia delle tue ultime bollette luce e gas e troveremo il migliore fornitore per te.

Siamo specializzati su come risparmiare sulle bollette.

Essendo Broker Energetici abbiamo a disposizione oltre 15 compagnie luce e gas diverse che abbiamo selezionato negli anni e siamo in grado di confrontare le tariffe luce e gas del momento e scegliere la migliore per te!

Dal 2009 lavoriamo per i clienti e non per le compagnie di luce e gas.

Possiamo aiutarti ovunque tu sia in Italia, isole comprese!

Sarà per me un onore averti tra i nostri clienti e stringere con te un rapporto di fiducia duraturo nel tempo!

Contattami su come risparmiare sulle bollette!


    Riguardo all’Autore: Matteo Calloni
    Fondatore ed Amministratore di Broker per la Telefonia & Consulenza SRL.
    Presidente dell’Associazione Broker Telefonici Italiani e Creatore del Brokeraggio Telefonico in Italia.
    Broker Telefonico ed Energetico dal 2006.
    Esperto Antitruffe Telefoniche ed Energetiche.
    Creatore dell’Unico Esame Ufficiale per diventare Utility Manager.
    Imprenditore, Consulente Aziendale, Autore di 4 Blog di Successo ed Esperto in Marketing Online.


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    In questo articolo ti parlo delle cartelle Equitalia e come andare a contestarle.

    Hai ricevuto la notifica di una cartella esattoriale riguardante crediti di INPS e/o INAIL?

    Hai dimenticato di pagare una multa e/o il bollo auto e adesso, a distanza di anni, ti viene richiesto di pagare una somma molto più alta di quella originaria tramite una cartella Equitalia?

    Hai ricevuto un’intimazione di pagamento o un pignoramento da parte dell’Agente della Riscossione?

    La pandemia è riuscita a paralizzare (quasi) tutto: la vita sociale, lo sport, il turismo, la ristorazione e tutti quegli aspetti relazionali che fino a due anni fa ciascuno di noi considerava una parte necessaria, irrinunciabile ed insopprimibile della propria esistenza.

    Quasi tutto dicevamo, perché in questo clima di incertezza, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione – Ex Equitalia per intenderci, che purtroppo si rivela ex soltanto nella denominazione – ha ripreso, in queste settimane, la propria consueta ed instancabile attività di notificazione delle cartelle Equitalia esattoriali su tutto il territorio nazionale.

    E così, migliaia di cittadini che non sanno quando potranno tornare a viaggiare o a riprendere le proprie abitudini, sapranno invece per certo – e per iscritto – l’ammontare dei propri debiti con l’erario!

    Ma il cittadino che si vede recapitare la famigerata (e tanto odiata) cartella Equitalia, che cosa può fare, oltre a pensare, sorridendo, alla celebre battuta di Checco Zalone che respingeva la visita a domicilio degli esattori professando la propria fede cattolica?

    I mass media ci indicano un’unica (ed apparentemente conveniente) via d’uscita: la rottamazione cartelle Equitalia, presentata come il ponte d’oro per tutti coloro che hanno un debito pendente con lo stato.

    Un’occasione – quella della rottamazione – inizialmente prospettata come irripetibile, con una scadenza talmente improrogabile da essere già stata rinnovata – analogamente a quanto avviene per le promozioni di un materasso o di un divano – più di una volta con la rottamazione bis, ter etc…

    Rottamare o non pagare la cartella Equitalia (ed aspettare che il debito cresca ancora), dunque!

    Per i cittadini – siano essi privati o aziende – “colpevoli” di non essere in pari con il Fisco non sembrano esservi alternative!

    Ma è davvero così? E se invece di rateizzare la cartella Equitalia – accettando lo sconto generosamente concesso dallo Stato – il cittadino volesse contestare la pretesa erariale?

    Yes, you can!

    Quello che i cittadini non sanno – e che i media troppo spesso non dicono – è che gran parte delle notifiche che Ader ha eseguito nel corso degli anni sono nulle?

    cartelle equitalia

    Cartelle Equitalia Cosa Possiamo Fare

    Vediamo qualche esempio.

    La notifica della cartella Equitalia può essere stata eseguita tramite una posta privata senza le necessarie autorizzazioni, o magari il plico è stato consegnato ad un familiare del destinatario senza l’invio della c.d. seconda raccomandata informativa (c.d. CAN).

    E ancora, la notifica potrebbe essere stata depositata in comune senza gli adempimenti necessari, o il cittadino potrebbe essere stato considerato irreperibile quando non lo è affatto!

    Oppure, ancor più banalmente, la consegna potrebbe essere stata eseguita presso la vecchia residenza del destinatario.

    In tutti questi casi – udite udite! – la cartella non produce effetti e può essere dichiarata non dovuta!

    Ma non finisce qui.

    Oltre che tramite la nullità della notifica, la Provvidenza può venire in tuo soccorso con l’intercessione di Santa Prescrizione!

    Non si prescrivono solo i reati, ma anche le cartelle Equitalia che non vengono notificate per un determinato periodo di tempo, che varia – di volta in volta – in base al tipo di tributo.

    5 anni per le cartelle INPS/INAIL, 3 anni per i bolli auto ed ancora 5 anni per le multe o per i tributi locali.

    Magari, dunque, la notifica della cartella Equitalia è corretta, ma il debito indicato nella cartella si è estinto per prescrizione. Anche in questo caso, purtroppo, l’importo prescritto non viene cancellato d’ufficio, ma occorre sollecitare l’intervento del Giudice.

    Non è solo un sogno, sconfiggere Equitalia si può!

    Ci sono state, negli ultimi anni, numerose sentenze di Tribunali, Corti di Appello, Giudici di Pace e Commissioni Tributarie che hanno accolto i ricorsi promossi da alcuni coraggiosi cittadini che hanno deciso di non piegare la testa, ma di far valere i propri diritti.

    Perfino l Corte di Cassazione – organo di vertice del nostro sistema giudiziario – si è dimostrato, in moltissime occasioni, sensibile ai diritti dei cittadini lesi dalla notifica di cartelle recanti importi non dovuti e/o prescritti.

    La nostra società mette a disposizione dei clienti un team di professionisti esperti che valuteranno la tua posizione debitoria in modo gratuito e sapranno consigliarti al meglio la strategia da seguire.

    I nostri professionisti, che da anni si occupano di questa tipologia di controversie, hanno istaurato decine di cause davanti alle Autorità Giudiziarie di tutta Italia con un successo che sfiora la quasi totalità dei ricorsi promossi, sia in Tribunale che nei successivi gradi di giudizio.

    Molti cittadini si sono visti così – finalmente – restituire la propria vita, una “nuova vita” libera dal fardello di debiti che nel corso degli anni avevano – loro malgrado – accumulato. 

    Rottamazione Cartelle

    Tornando al tema della rottamazione cartelle Equitalia, ovviamente l’Ente della Riscossione si guarda bene, nel momento in cui predispone il piano di rientro, di stralciare spontaneamente i tributi prescritti e/o quelli relativi alle cartelle non correttamente notificate.

    Con il risultato che l’importo finale comprende – nella stragrande maggior parte dei casi – importi non dovuti!!

    Al fine di comprendere se vale davvero la pena rottamare un debito con l’erario, possiamo offrirti il sostegno di cui hai bisogno, con una pre-analisi gratuita dell’atto che ti viene notificato.

    Ma attenzione, è fondamentale essere rapidi!

    A seguito di un provvedimento inserito nell’ultima manovra finanziaria, occorre impugnare subito (entro 30 giorni) gli atti notificati, quindi non pensarci troppo perché l’occasione di cancellare/ridurre il debito potrebbe, come un treno, passare velocemente e non ripresentarsi per molto tempo.

    Insomma, liberarsi di Equitalia si può, e bastano davvero pochi passi per tornare ad essere “liberi”.

    Ecco un breve decalogo dei passaggi necessari che possiamo fare per te:

    • Ricevimento di una cartella esattoriale, di un avviso di addebito, di una intimazione di pagamento ovvero di atti esecutivi (pignoramento, fermo amministrativo o ipoteca)
    • Invio dell’atto notificato alla nostra società (attenzione, il termine per fare ricorso è molto breve, quindi è fondamentale la rapidità dell’invio)
    • Analisi gratuita della posizione debitoria
    • Comunicazione, da parte del nostro team, della soluzione che meglio si attaglia al tuo caso.

    Contattami per ricevere aiuto nel contestare una cartella Equitalia!


      Riguardo all’Autore: Matteo Calloni
      Fondatore ed Amministratore di Broker per la Telefonia & Consulenza SRL.
      Presidente dell’Associazione Broker Telefonici Italiani e Creatore del Brokeraggio Telefonico in Italia.
      Broker Telefonico ed Energetico dal 2006.
      Esperto Antitruffe Telefoniche ed Energetiche.
      Creatore dell’Unico Esame Ufficiale per diventare Utility Manager.
      Imprenditore, Consulente Aziendale, Autore di 4 Blog di Successo ed Esperto in Marketing Online.